La Biennale in Musica

Dal 5 al 10 dicembre in oltre 50 location tra Roma e Lazio 
Concerti in location improbabili e suggestive tra musica classica, electro, soul, pop e rock

Tra gli ospiti attesi: Vinicio Capossela, Finn Andrews dei The Veils (UK), Orchestraccia, Kablam (Svezia), Electric Indigo (Austria), Angela Baraldi, Francesco Taskayali

È uno degli eventi più attesi della capitale: La Biennale MArteLive, quest’anno in un’ edizione senza precedenti: protagonisti come sempre Roma e 10 città del Lazio per un evento unico dal 5 al 10 dicembre. La città apre le porte ad una carrellata di eventi, centinaia di artisti, 16 categorie artistiche diverse, disseminati nelle più improbabili location.
16 categorie artistiche diverse sì, ma un unico cuore pulsante, il fil rouge che le tiene insieme, il collante sonoro del format: la musica live che, per questa edizione, si arricchisce di ospiti nazionali come Vinicio Caposella, ma anche di gruppi internazionali tra cui Kablam, Electric Indigo e Finn Andrews of the Veils.

Durante la finale nazionale del concorso, nella ormai storica location del Planet Live Club suoneranno, il 5 dicembre le band Mannaggia al Cardinale, Slavi Bravissime Persone e, come ospite d'eccezione, l'Orchestraccia, il celebre gruppo folk-rock romano che rivisita canzoni e poesie della tradizione culturale romana.

Il 6 dicembre, nella stessa location, sono attesi i Mòn, Angela Baraldi e il cantautore londinese Finn Andrews dei The Veils, primo ospite internazionale della kermesse.
La musica di Leo Folgori con la sua full band arriva il 7 dicembre all'Asino che vola, dove presenterà il suo ultimo album “Nuevo Mundo”, per l’occasione accompagnato da un reading poetico di Luca Manoni. All'Auditorium Parco della Musica, invece, si esibirà il compositore e pianista ventiseienne Francesco Taskayali. Nella stessa serata, sono in programma anche i live dei Gomma (Ex Magazzini Generali), Davide Shorty, reduce dallo scorso X-Factor (Le Mura), e Atrio feat. Carolina Bubbico (Alcazar).

Diversità, sorpresa e innovazione, gli elementi su cui Giuseppe Casa, ideatore e direttore artistico del format, ha costruito il programma di questa edizione per restituire al pubblico “sorprendenti suggestioni”.

Le location di questa edizione sono tra le più sorprendenti degli ultimi anni. La Biennale ’17 raggiungerà anche i detenuti del carcere di Rebibbia con il progetto speciale “L’arte non ha sbarre” che prevede i concerti di Marco Conidi (Orchestraccia) e Gianluca Secco.

L'8 dicembre, a LARGO Venue (Via B. Michelotti 2) si terrà l'evento a tema “Respect is the Strongest Compliment” con la musica della compositrice di elettronica e dance Fatima Al Qadiri e i live dei Kablam dalla Svezia e degli Electric Indigo dall'Austria. In diverse location romane, sempre l'8 dicembre, suoneranno anche i Kaufman (Le Mura), i Lealed id it (Locanda Atlantide) e Joyce Wrice (Alcazar).

Vinicio Capossela, tra gli ospiti più attesi di quest'anno, sarà sul palco dell'Auditorium della Conciliazione, sabato 9 dicembre. Per gli amanti della musica electro/new soul arriva, a LARGO, il duo Yombe che con il nuovo album “GOOOD” aprirà quattro date del tour di Ghemon; mentre la pop band Odiens suonerà a Le Mura.

Il 10 dicembre si chiude il cerchio con il cantautore Salvario (Betaproduzioni) vincitore del Premio Bertoli di quest'anno per i nuovi talenti, che si esibirà al San Belushi. E ancora i Botanici a LARGO e gli Aquaramara al Le Mura.

Importante novità di quest'anno è la rassegna Su:ggestiva,musica pura per luoghi straordinari, in collaborazione con Arte2o. Un’esperienza di ascolto in location quasi sinestetiche con l’obiettivo di portare performance musicali di alta qualità in luoghi improbabili e affascinanti in cui il pubblico viene stimolato a più livelli sensoriali . Tra gli ospiti, il Dodicetto vocale OPS che porta la propria musica tra i libri della Biblioteca Angelica di Roma (8 dicembre) e, allo stadio di Domiziano, il Coro Musa Blues della Sapienza diretto da Giorgio Monari (9 dicembre).
La BiennaleMArteLive ha ricevuto il sostegno da parte del MiBACT che è il principale promotore ed è realizzata anche con il contributo della Regione Lazio e ATCL – Associazione Teatrale dei Comuni del Lazio e il patrocinio di Roma Capitale.